Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

L’IMPORTANZA DI FARE LA SINTESI

L'importanza di fare la sintesi

In un mondo superveloce ci sono persone che quando mandano una mail con concetti riassumibili in due frasi scrivono un poema sul genere dei Promessi Sposi, con tanto di personaggi e trama.

Quando ricevo una mail di questo tipo se non è un argomento che mi sta particolarmente a cuore in quel momento la chiudo immediatamente senza finire di leggerla e la metto nel cassetto mentale dei “ci penserò dopo”.

 

PERCHE’ ALCUNE PERSONE NON SANNO SELEZIONARE LE INFORMAZIONI?

Io ho individuato 3 motivi:

  • incapacità di fare la sintesi;
  • farsi belli raccontando per filo e per segno tutto quello che hanno fatto;
  • poter dire in caso di controversia o problemi successivi “sì però io te l’avevo detto!”

Secondo me questo non è il modo corretto di lavorare e andrebbe perseguito legalmente, perché così facendo si scaricano sugli altri le proprie incapacità e insicurezze obbligando i colleghi ad un impegno aggiuntivo non necessario.

 

LE COSE SEMPLICI SONO LE PIU’ DIFFICILI

Non so quante persone si rendono veramente conto che dietro alla semplicità spesso si nasconde un grande lavoro artigianale di cesellatura.

Pensiamo ad uno smartphone e alla complessità che sta sotto ad ogni tasto che pigiamo. Sotto ad ogni icona si nasconde un iceberg del quale vediamo solo la punta perché centinaia di ingegneri hanno lavorato per anni affinchè noi potessimo usare lo strumento con pochi click.

Oppure ad una storia di Instagram, dove in 15 secondi devi condensare i concetti che vuoi esprimere altrimenti rischi che la tua community si annoi e che skippi alle storie di qualcuno più bravo di te ad emozionare e a riassumere. E’ un’ottima palestra che io consiglierei a tanti manager che ammorbano i colleghi in riunioni che non portano da nessuna parte per incapacità di esprimere e riassumere due concetti chiave.

Semplificare non è facile, e non a tutti viene spontaneo. Ci vuole tanta palestra, tanta buona volontà e soprattutto tanta consapevolezza che il mondo è cambiato e che se una volta eccedere in precisazioni era indice di accuratezza ora è un disvalore che può penalizzare sia nella carriera sia nelle relazioni personali.

Abbiamo bisogno di pillole di informazioni già confezionate da masticare velocemente, dedicando il tempo e l’attenzione per l’approfondimento solo per quello che ci interessa veramente. Nella società del futuro sarà premiato chi affinerà questa dote e risulterà vincente sia con i clienti, sia con i colleghi, sia con il management quando dovrà presentare i dati che riassumono l’andamento dell’azienda.

 

QUAL E’ IL RISCHIO?

Il rischio che si corre è che sintetizzando troppo si diventi banali. Trovare il confine sottile fra esprimere tutti i concetti in modo semplice, chiaro e veloce e dispensare informazioni parziali e incomplete sarà la sfida comunicativa dal futuro, pena l’estinzione sociale.

Da “Homo Sapiens” a “Homo Sinteticum”?

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% Commenti (3)

Ciao Monica,
per riuscire a sintetizzare in un discorso scritto bisogna avere le competenze per farlo.
Ed io noto un livello di espressione scritta nella nostra lingua in molti casi insufficiente.
Invece di impegnare i lavoratori in continui corsi sulla digitalizzazione o sull’apprendimento della lingua inglese, occorrerebbe insegnare loro a scrivere correttamente in italiano.
Max

Buonasera Monica,
– il mondo superveloce probabilmente si dimentica del mio email 15 secondi dopo averlo visto, qualsiasi estensione abbia il testo
– per interloquire con il mondo superveloce via email, dovrei farlo rallentare, non trova?
– per ‘interloquirci’ dovrei cambiare il paradigma, non crede?
– quanto è superveloce, mio Dio, questo mondo! Forse è meglio se ‘lo telefono’ e gli parlo di ciò che conta, o almeno ci provo.
Un caro saluto e complimenti per il post.
Francesco

Buonasera Francesco, sì quando il tema è complesso è sempre meglio parlarsi al telefono, visto e considerato che è difficile far rallentare il mondo. Grazie per i complimenti!

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