Quando sentiamo parlare di “debito pubblico Americano”, pensiamo sempre a qualcosa di lontano, tecnico, noioso. Ma se lo traduciamo in un’immagine semplice capiamo che uno Stato, come una qualsiasi famiglia, se spende più di quello che incassa deve farsi prestare i soldi da qualcuno. Ma da chi? Nel caso degli Stati Uniti, la risposta è sorprendente. Non sono solo le banche, né “gli americani ricchi”, e neppure la famigerata Cina (che poi, spoiler: non è nemmeno il primo creditore). Il debito americano è un mosaico fatto di banche centrali, fondi pensione, governi stranieri, paradisi fiscali e anche piccoli risparmiatori. In…
Misurare
Il valore del debito pubblico in Italia a dicembre 2023 era pari a 2.863 miliardi di euro, cifra che in valore assoluto alla maggior parte di noi non dice niente. Per comprendere l’entità del debito pubblico di un paese e valutarne la sostenibilità il debito pubblico viene messo in relazione al PIL, ovvero alla ricchezza interna lorda prodotta da una nazione. Ebbene nel 2023 il debito pubblico italiano era pari al 137,3% del PIL, in discesa rispetto al 140,5% del 2022, anche grazie all’inflazione che lo ha automaticamente svalutato. Se guardiamo la tabella del rapporto fra debito pubblico e PIL…
5 MOTIVI PER ESSERE UN PAESE SOSTENIBILE ANCHE SENZA FARE FIGLI
27 Febbraio 2023Si può essere un paese sostenibile nel lungo periodo anche senza fare figli? Cinque obiezioni per chi pensa che non sia possibile. PREMESSA L’invecchiamento della popolazione, in Italia e in diversi paesi del mondo, sta preoccupando scienziati ed economisti. Continuamente ci sentiamo ripetere che la popolazione in Italia è in calo, che le morti superano le nascite, che stiamo invecchiando e fra qualche anno non avremo più chi ci paga le pensioni e chi ci assiste. Eppure la popolazione nel mondo cresce ad un ritmo vertiginoso. Oggi siamo 8 miliardi e le stime prevedono che nel 2050 saremo circa…
CHE COS’E’ L’INFLAZIONE IN PAROLE SEMPLICI
13 Ottobre 2022L’inflazione è l’aumento generalizzato e prolungato dei prezzi di acquisto di beni e servizi. Se i prezzi aumentano a parità di denaro si possono acquistare meno beni e servizi, quindi il denaro che abbiamo a disposizione perde il suo potere di acquisto. Se ieri con 1 euro potevi comprare un litro di latte, oggi con l’inflazione ci vorranno 1 euro e 10 centesimi per comprare lo stesso litro di latte. E’ sempre 1 euro quello che hai nel portafoglio, ma se con lo stesso denaro puoi comprare meno cose è come se ora valesse di meno. Come si forma…

