Ti è mai capitato di perdere mezz’ora cercando un file salvato ‘da qualche parte’? In quei momenti forse ti è venuto il dubbio che la carta non sia proprio tutta da buttare. Ti spiego perché non hai tutti i torti. IL PUNTO DI PARTENZA Qualche anno fa mi ero chiesta se avesse ancora senso stampare. Allora tendevo a pensare che la carta fosse solo un retaggio da nostalgici, una zavorra in un mondo che corre verso il digitale. Oggi, dopo averci riflettuto e dopo anni di esperienza concreta, mi accorgo che le cose non sono così nette. La vera…
Tecnologia
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE POTREBBE PAGARTI LA PENSIONE TRAMITE IL TUO GEMELLO DIGITALE
17 Settembre 2025Immagina di andare in pensione e finalmente poterti godere il tempo libero… ma nel frattempo c’è qualcuno che continua a lavorare per te. E continuerà a produrre valore anche quando tu sarai già in pensione. Non è un collega. Non è un sostituto. E’ il tuo gemello digitale. Un’intelligenza artificiale che avrà imparato tutto da te: il tuo modo di ragionare, le competenze accumulate in anni di carriera, perfino le tue relazioni professionali. L’INPS ha cominciato a parlarne: quando il lavoratore “in carne e ossa” va in pensione, il suo clone digitale potrebbe continuare a operare e generare contributi utili…
PERCHE’ LA TECNOLOGIA NON CI SEMPLIFICA LA VITA
18 Ottobre 2024Il progresso tecnologico ha aumentato le nostre possibilità in molti campi, ma non ci ha semplificato la vita. L’aumento della complessità è il prezzo che dobbiamo pagare per poter fare più cose. Ma ne vale la pena? ANALOGICO VERSO TECNOLOGICO Nel mondo analogico erano indispensabili competenze specifiche maturate dopo anni di studio e di esperienza. Creare una canzone richiedeva conoscenze approfondite di armonia, ritmo e la capacità di scrivere testi con una metrica adeguata. Anche pubblicare un libro trent’anni fa non era così semplice come oggi. I costi di stampa erano elevati e gli editori selezionavano con cura i…
BANCHE: ERAVAMO CLIENTI E ORA SIAMO “USER”
15 Novembre 2023s’ Chi non è nativo digitale ricorderà il rapporto che il cliente aveva con la propria banca fino a qualche anno fa era molto diverso da quello di adesso. A parte le file agli sportelli, delle quali facciamo tutti volentieri a meno, quando il cliente aveva una necessità c’era comunque qualcuno a cui poteva rivolgersi, tanto che le prime banche on line sono state accolte con reticenza da chi aveva in testa questo modello. La precisione del lavoro svolto dai bancari era molto più alta di adesso (ma questo in tutti i lavori a dire il vero) e difficilmente…

