Con l’avvicinarsi della fine dell’anno una strana frenesia prende tutti i reparti aziendali, dal commerciale alla produzione, dal magazzino alla contabilità. Sta arrivando il fatidico 31 dicembre, la data che per convenzione contabile rappresenta la fotografia finale nella maggior parte delle aziende, e puntualmente ogni anno sembra che per quella data finisca il mondo. La vita di una azienda è un divenire continuo, ma ci sono degli step durante i quali ci si ferma e si fanno i conti, e quei conti condizioneranno significativamente il futuro dell’impresa. Per questo motivo la contabilità verso la fine dell’anno vive…
La mentalità contabile
OBBLIGAZIONI PER TUTTI
14 Dicembre 2015E’ con grande rammarico che mi rendo conto che a 12 anni dal crack Parmalat poco o niente è cambiato in merito alla cultura finanziaria dell’italiano medio. L’unica differenza di cui mi sono accorta in questi anni è che quando vai in banca devi firmare moduli su moduli relativi al tuo profilo di rischio, ma ho sempre pensato che fosse una mossa per “pararsi il culo” da parte del sistema bancario senza che ci fosse una corrispondenza con la crescita delle conoscenze dei correntisti, e le vicende degli ultimi tempi di danno pienamente ragione. Ora però queste banche…
MA COME, E’ GIA’ ARRIVATO IL MOMENTO DEL BUDGET?
15 Ottobre 2015Ebbene sì, è già arrivato. E pensare che fino ad un mese fa eravamo ancora in spiaggia a prendere il sole, e adesso siamo già qui a pensare alla programmazione del prossimo anno. E così nella mia struttura cominciano i preparativi. Gli Area Manager più solerti iniziano a chiedermi notizie nei corridoi, per email, per telefono, sull’aggiornamento dei dati negli strumenti da utilizzare. I più tardivi invece so già che dovrò martellarli fino alla nausea per avere il loro contributo in modo da poter completare quell’immenso puzzle che è il budget aziendale. Si comincia dal budget commerciale fatto…
COME GESTIRE I COLLABORATORI
10 Settembre 2015Ogni tanto rifletto sulla gestione delle mie collaboratrici e sulle problematiche che mi trovo ad affrontare dettate dalla convivenza di 8 donne, di cui la maggior parte a part-time. In presenza di situazioni critiche mi viene da pensare se quello che faccio va bene o se potrei/dovrei operare in modo diverso. Quello del “Capo” è un ruolo tutt’altro che semplice. Da una parte bisogna raggiungere i risultati richiesti dell’azienda, dall’altra è necessario orientare la squadra, motivandola e valutando i suoi bisogni. Nel fare questo ci si deve comportare come politici navigati, e ogni tanto si accarezza il pensiero che “il…

