Credo che molti abbiamo provato almeno una volta nella loro vita quello che io chiamo “l’orgasmo da quadratura”, ovvero quella scarica di endorfine che rilascia il cervello quando si viene a capo di una quadratura difficile e complicata. Chi fa il Controller o il Contabile immagino che mi capisca benissimo. Sto parlando di quella sorta di piacere e di intima soddisfazione che nasce dal posare l’ultimo tassello di un puzzle fatto di numeri e non di tessere. Ci piace talmente tanto che a volte ci dimentichiamo del senso di quello che stiamo facendo. D’altra parte non ci possono neanche accusare…
La mentalità contabile
IL BUDGET E’ QUESTIONE DI RELAZIONI
15 Novembre 2017Se pensi di fare il budget nel chiuso della tua “cameretta” davanti ad un foglio excel senza interfacciarti con il mondo esterno forse è meglio che cambi mestiere. L’interazione con i colleghi è un principio che vale sempre per un Controller, ma per il budget vale ancora di più, perché mentre nel consuntivo i numeri esistono già, si tratta solo di scovarli, di analizzarli e di impacchettarli, nel budget i numeri vanno previsti. La costruzione del budget è un processo molto complesso al quale partecipa ogni anfratto dell’azienda, perché tutti i settori sono coinvolti e chi tira le fila…
L’ADDETTO STAMPA SOSTITUIRA’ IL VENDITORE?
02 Agosto 2017Incontro ad un evento un imprenditore che lavora nel campo della sicurezza informatica titolare di un’azienda con poco più di 20 dipendenti. Mi incuriosiscono le dinamiche di una piccola realtà, così diversa dalla grande azienda dove lavoro io, e indago su che tipo di professionalità hanno i suoi dipendenti. Scopro così, fra l’altro, che oltre a qualche venditore, un magazziniere, nessun contabile (ahimè tutto in outsourcing) e un ragazzo che segue il controllo di gestione, c’è una ragazza assunta da poco che si occupa di comunicazione. Su 20 persone una risorsa che si occupa di comunicazione mi…
LA “LEADERSHIP DI COSTO” FUNZIONA ANCORA?
20 Luglio 2017Non dico che bisogna fare come me, che quando sono indecisa fra l’acquisto di due prodotti dei quali non conosco la qualità tendo a prendere quello che costa di più sperando che sia il più valido, ma l’atteggiamento di chi cerca sempre e comunque di risparmiare proprio non lo capisco. Questa volta non mi riferisco alle persone che devono gestire un bilancio familiare spesso risicato e che devono contare anche l’euro, ma mi rivolgo principalmente alle aziende che hanno nel proprio DNA la leadership di costo. Mi ricordo che quando studiavo organizzazione aziendale “enne” anni…

