Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

L’ADDETTO STAMPA SOSTITUIRA’ IL VENDITORE?

Addetto stampa sostituirà venditore
 

Incontro ad un evento un imprenditore che lavora nel campo della sicurezza informatica titolare di un’azienda con poco più di 20 dipendenti. Mi incuriosiscono le dinamiche di una piccola realtà, così diversa dalla grande azienda dove lavoro io, e indago su che tipo di professionalità hanno i suoi dipendenti.

 

Scopro così, fra l’altro, che oltre a qualche venditore, un magazziniere, nessun contabile (ahimè tutto in outsourcing) e un ragazzo che segue il controllo di gestione, c’è una ragazza assunta da poco che si occupa di comunicazione.

 

Su 20 persone una risorsa che si occupa di comunicazione mi sembra tanto. Venti anni fa quando feci il Master in Comunicazione di Impresa per lavorare nel campo della comunicazione bisognava necessariamente essere assunti in una grande azienda o trasferirsi a Milano perché in provincia non era neanche ipotizzabile farlo. Ma, si sa, i tempi sono cambiati, e poi chi lavora in settori che hanno a che fare con Internet è sempre più avanti degli altri, per cui me ne dimentico velocemente.

 

Qualche giorno dopo vengo contattata da un’addetta stampa di un’azienda ancora più piccola (5 dipendenti) per il mio blog.  Di fatto “vendeva” il suo prodotto pur essendo una giornalista. “Strana coincidenza” penso. Va a finire che gli addetti stampa stanno sostituendo i venditori.

 

Capiamoci, per addetti stampa o sedicenti tali intendo persone che si occupano anche e soprattutto di social. In pratica sono persone che ti contattano attraverso i social, se ci sanno fare abbattono tutti i gradi di pregiudizio apparendo in un primo momento sotto un’altra veste più amicale, e cercano fra una chiacchiera e l’altra di farti conoscere l’azienda e i suoi prodotti.

 

Non si può negare che la tendenza è il trasferimento di tutto il mondo reale sul web, in una sorta di realtà parallela che si integra con il mondo tangibile e che modifica non poco le abitudini di acquisto e gli stili di vita.

 

E mentre non tutte le aziende si sono strutturate per questo passaggio, certamente tante hanno compreso che le nuove strategie di marketing passano per l’aggancio e il successivo coinvolgimento del cliente sul web.

 

Se questa è la situazione, come si deve comportare il classico venditore di fronte a scalpitanti addetti marketing e comunicazione che rischiano di soppiantarli, visto che per vendere sul web servono delle competenze specifiche che spesso loro non hanno?

 

L’imprenditore di cui sopra mi spiegava che grazie all’approccio diverso alla vendita portato dalla nuova responsabile della comunicazione i venditori avevano capito che dovevano cambiare mentalità passando dal focus sui prodotti (di altri fornitori) al plus che poteva fornire l’azienda offrendo tali prodotti ai propri clienti, facendo leva sui propri tratti distintivi. Con questo cambio di focus le vendite erano aumentate in breve tempo. Un esempio di integrazione comunicatore-venditore decisamente interessante.

 

 
Ma, oltre a questo, la solerte addetta alla comunicazione aveva disciplinato anche l’utilizzo di LinkedIn e di Facebook da parte dei venditori, dando indicazioni su cosa dovevano fare e cosa non dovevano fare nei confronti dei loro clienti (ad esempio non accettare l’amicizia su Facebook se volevano sentirsi liberi di postare una foto dopo una serata passata a tracannare superalcolici). Pur essendo piccola l’azienda si può dire che era già molto avanti, visto che imprenditori di aziende molto più strutturate non sanno neanche cosa siano i social.

 

 
Insomma, sarà interessante vedere come conviveranno le due figure, quella del venditore e quella del comunicatore. Continueranno ad essere entità separate o in alcuni casi si fonderanno cannibalizzandosi reciprocamente in una lotta darwiniana? Se vinceranno i comunicatori non è detto che un domani non arrivino ad intaccare anche il regno della contabilità, visto che comunicare i numeri diventerà sempre più importante del semplice inserimento in un gestionale esportabile in Ungheria o superabile dall’interazione sul web.

 

Quindi ……. meditate mestieranti, meditate.

 

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