La partita doppia può aiutare l’Africa ad uscire dalla povertà? È quello che mi sono chiesta l’altra sera durante una cena del Rotary. In quell’occasione è stato consegnato alla mamma di un ragazzo missionario in Africa un assegno destinato ad avviare un progetto di microcredito in una zona rurale molto povera della Costa d’Avorio. L’IMPORTANZA DELLA CONTABILITA’ Raggiunto telefonicamente durante la cena il ragazzo ha spiegato dettagliatamente il proprio progetto ai partecipanti. Ad un certo punto la mia anima da contabile è stata colpita quando il ragazzo ha sottolineato che, oltre a prestare i soldi per fare partire queste piccole…
La mentalità contabile
L’IMPRENDITORE QUANTO DEVE ESSERE CONTABILE?
04 Novembre 2019Ho la fortuna di lavorare per un imprenditore che viene dall’ambito contabile, che parla la mia stessa lingua e con il quale ci capiamo al volo. Personalmente lo ritengo un grande vantaggio perché in precedenza ho lavorato per un imprenditore visionario con un’alta propensione all’attività commerciale, un pioniere nel suo settore, ma che poi ha dovuto vendere la sua attività all’imprenditore contabile perché si è affogato nei costi di gestione. Quanto è importante che un imprenditore possegga le doti di capire, comprendere e padroneggiare “i conti” dell’azienda? Per quello che vedo io moltissimo. Chi possiede questa abilità ha veramente…
SERVONO ANCORA I VOTI ALTI A SCUOLA?
14 Maggio 2019Aggiornato il 9 marzo 2026 Per la generazione dei nostri genitori la risposta era semplice. Studiare e avere voti alti a scuola significava avere un’opportunità in più nella vita. Molti non avevano potuto farlo fino in fondo e vedevano nell’istruzione una possibilità concreta di miglioramento sociale e andare bene a scuola era una porta che si apriva. Per chi è cresciuto negli anni ’80 e ’90 il messaggio era rimasto sostanzialmente lo stesso: impegnarsi a scuola, prendere buoni voti, arrivare fino in fondo agli studi aumentava le possibilità di trovare un buon lavoro. Non era una garanzia assoluta, ma rappresentava…
IL GIUSTO EQUILIBRIO FRA PAROLE E NUMERI
12 Aprile 2019Quando si predispone un report di controllo di gestione o un qualunque report riassuntivo con il quale una funzione vuole rendicontare alla direzione il proprio operato bisogna fare molta attenzione al delicato equilibrio fra numeri e parole. Capita che quando si deve giudicare il proprio lavoro non ci si rende conto dell’importanza di avere un giusto mix fra questi due elementi, mentre quando si deve valutare il lavoro di un collega, che magari ci ha mandato un PowerPoint da guardare distrattamente fra una quadratura di bilancio e una telefonata, allora ci si accorge perfettamente in quei pochi minuti…

