Dalla mia personale esperienza ho potuto constatare che esistono principalmente due modi di lavorare: in sequenza a ripasso IL LAVORO IN SEQUENZA Per me il lavoro in sequenza è quello in cui ti occupi di un argomento, di un problema, di una questione e la porti avanti fino a quando non hai completato tutto. Questo significa che se devi fare dei controlli, degli incroci di dati, delle telefonate le fai nel momento in cui incappi nella questione da risolvere senza rimandare. Chiaramente non sempre fila tutto liscio, ma il concetto è “faccio tutto bene subito così dopo non…
Precisione
IL MONDO SARA’ DEI PASTICCIONI?
01 Ottobre 2019Sarà che ho la mentalità da contabile precisa e pignola, ma mi scoccio parecchio quando ho a che fare con persone pasticcione, improvvisate e che mi fanno perdere un sacco di tempo. Invece queste persone spesso ricoprono ruoli tali per cui devo averci necessariamente a che fare e poi mi tocca pagare pure lo scotto della loro inefficienza. Mentre io cerco di organizzare al massimo il tempo per me e per gli altri (e la cosa mi costa un certo impegno), sembra che questa caratteristica oggigiorno scarseggi come l’acqua nel deserto. Poteri fare milioni di esempi, eccone alcuni, i primi che…
QUANTO CONTA PER TE LA PRECISIONE?
17 Novembre 2016Aggiornato il 17 ottobre 2025 Hai mai fatto caso a quanto la precisione influenzi il nostro modo di lavorare, di decidere, e perfino di vivere? Nel mio caso, occupandomi di contabilità, la precisione è una regola imprescindibile: i conti devono tornare alla perfezione e la partita doppia non ammette errori nemmeno di un centesimo. È una forma mentis che mi accompagna da sempre e che mi porta a controllare ogni dettaglio con rigore. Ma la valutazione della precisione di per sé non dice niente se non la si rapporta ad un’altra variabile fondamentale, la più importante della vita moderna:…
IO ARCHIVO, TU ARCHIVI?
01 Febbraio 2016Non conosco una pratica tanto importante quanto bistrattata come l’archiviazione. Nell’immaginario comune collettivo archiviare i documenti è un compito di basso livello, da stagista stagionale, che viene vissuto come una perdita di tempo. Eppure chi lavora in amministrazione sa benissimo l’importanza che riveste l’archiviazione, tanto che è regolamentata da leggi ben precise perché se non si archivia correttamente diventa difficoltoso risalire ad un documento e tenere un’ordinata contabilità. Non c’è ombra di dubbio che per un contabile l’archivio faccia parte del proprio lavoro, e nello spazio (anche fisico) da dedicargli è racchiusa l’essenza dell’ufficio contabile. Ma per gli altri? Purtroppo…

