Aggiornato il 6 febbraio 2026 Sono cresciuta con l’idea, inculcata da mia madre, che non appena toccavo le monete e le banconote dovevo correre a lavarmi le mani perché il denaro è sporco. Mia mamma ha sempre avuto una forte avversione verso il denaro fisico perché pensava che fosse portatore di germi e di malattie. Sarà che ha vissuto gli anni del dopoguerra, quando la trasmissione delle malattie era una questione più complicata rispetto ai giorni nostri, ma anche quando tante malattie sono state debellate e le occasioni di contagio sono diminuite, quest’idea del denaro sporco non è riuscita a…
Soldi
PRODIGHI E AVARI: DOVE TI PIACE SPENDERE I SOLDI?
05 Luglio 2017Credo che nell’infanzia di molti, se non di tutti, ci sia la memoria di uno zio, di un parente, di un cugino “discusso” e criticato in famiglia per le proprie abitudini finanziarie. Dissipatori di eredità o avari sino al midollo hanno abitato i racconti di molte generazioni con storie vere o leggende metropolitane che accendevano i pranzi famigliari. Io ad esempio avevo uno zio molto biasimato dai miei genitori perché non spendeva soldi per comprare un caffè: se andava al bar con la moglie prendevano un caffè in due, suscitando l’ilarità di tutto il parentado, e a metà mattinata…
PERCHE’ IL LAVORO DEVE ESSERE RETRIBUITO
28 Febbraio 2017“Non puoi lavorare aggratis. E’ diseducativo per i bambini” Si è molto parlato nel corso dell’ultimo Festival di San Remo della conduzione di Maria De Filippi senza compenso. Ho molto apprezzato il gesto di una donna di spettacolo che, oltre ad essere conduttrice e presentatrice, è anche imprenditrice al 50% in un’azienda, la Fascino PGT Srl, che nel 2015 ha fatturato 52,3 milioni di euro. In un momento di vacche magre avere deciso di non pesare sulle risorse pubbliche è stato un gran bel gesto, considerato il fatto che un interessante indotto sull’attività della sua società l’avrà sicuramente avuto. …
SI PUO’ ESSERE AMICI DEL FISCO?
01 Febbraio 2017Quando il fisco “chiede l’amicizia” C’era una volta l’accertamento fiscale in azienda, con gli uomini della Guardia di Finanza che una bella mattina si presentavano all’uscio e si precipitavano a sigillare gli armadietti dei direttori amministrativi, finanziari e delle segretarie prima di richiedere i faldoni necessari per i loro controlli. La leggenda narra che ci fosse anche la corsa dei pubblici ufficiali a chiudere le porte dei gabinetti perché gli scarichi spesso si intasavano di fogli indesiderati strappati a pezzettini. Quando ho iniziato a lavorare come segretaria di un IperMega Direttore Finanziario, mi ricordo che mi ripeteva spesso…

