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Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

QUEL CONFINE SOTTILE FRA TELEVISIONE E WEB

Televisione e InternetC’era una volta il mondo fatato della televisione,  dove i personaggi erano visti dalla maggior parte dei telespettatori come lontani e inarrivabili. Il livello professionale era tale per cui era chiaro che se non ti dedicavi “anima e core” a coltivare il tuo talento e a gestire la tua professionalità quel mondo ti era precluso.

 

Poi arrivò il Grande Fratello e l’incanto si ruppe. Da quel momento fu chiaro a molti che bastava apparire nel mezzo televisivo per godere, senza arte né parte, degli innegabili vantaggi della popolarità. Quel periodo però è durato poco perchè con l’avvento del web si sono scardinati nuovamente gli equilibri e sono sorti nuovi scenari.

 

Internet ha rivoluzionato il mondo in modo più democratico. Teoricamente chiunque può entrare in contatto e diffondere i propri messaggi, emozioni, competenze ad una cerchia di persone più larga di quella che conosce nella vita reale. A patto di essere in grado di farlo, e di riuscire a catturare interesse ed empatia.

 

In questa situazione mi incuriosisce molto osservare come si mescolano i due mondi, quello delle persone che hanno una attività sul web, e quello dei personaggi dello spettacolo che approdano su internet. Quando un personaggio dello spettacolo o comunque un personaggio famoso sbarca su un social, solitamente ha un seguito senza tanti sforzi che è notevolmente superiore a quello di una persona comune, perchè capitalizza una visibilità che ha al di fuori dal web e se la porta dentro. Per i comuni mortali invece i follower, i like, i seguaci, devono essere scovati praticamente uno a uno. Quindi il profilo di un personaggio pubblico normalmente è molto sbilanciato fra quanti segue e quanti lo seguono. Basta un tweet o un post e fioccano like e commenti.

 

Oltretutto per i personaggi pubblici è diventato quasi un obbligo essere presenti sul web perché ormai la televisione, con il suo giro di ospitate e comparsate varie, non garantisce più gli introiti di una volta, per cui è opportuno per loro cercare di espandere la propria visibilità integrando le proprie entrate con l’indotto che nasce dal web.  C’è poi chi cerca di fare un ulteriore passo, come le “regine della TV” Simona Ventura e Barbara D’Urso. La prima ha già aperto da tempo un proprio canale web, la seconda sta per farlo, con una piattaforma di intrattenimento che ospiterà rubriche di personaggi famosi e non. E così penso: “Toh, gli sconosciuti bramano un po’ di popolarità su internet, mentre i famosi ambiscono a diventare produttori di loro stessi, a creare qualcosa di proprietà bypassando la necessità di trovare una emittente che li ingaggi”. Come dire, ad ognuno i propri obiettivi. Più sei in alto e più punti in alto.

 

Poi ci sono personaggi che sono molto famosi sul web, su uno o più social dove hanno un seguito importante. Ma difficilmente avranno una notorietà al di fuori perché internet, anche se molto esteso, non è così nazional-popolare come la televisione, in più è formato da tante nicchie, tanti cerchi concentrici per cui puoi essere molto famoso in un campo ma difficilmente al di fuori ti conosceranno. Un mondo a parte probabilmente è quello di you tube, dove molti personaggi sono già riusciti a fare l’upgrade alla TV.

 

Infine c’è quella che io chiamo “la terra di mezzo” che, in base alla mia opinione è la parte più interessante. E’ formata da una serie di personaggi mediamente noti, scrittori, esperti di un argomento (cuochi, parrucchieri, agenti immobiliari, economisti) che magari fanno qualche passaggio televisivo dove parlano delle proprie competenze e della propria esperienza e di conseguenza ne traggono un vantaggio per la propria professione. Questo si ripercuote anche sulla visibilità in rete, perché a livello di seguaci hanno un profilo che è una via di mezzo fra sconosciuti e personaggi pubblici.

 

Ma quale sarà il futuro dei due canali di comunicazione, televisione e web?
Io li vedo sempre più uniti sino a ad arrivare a convergere.

 

Già oggi i programmi televisivi si interfacciano con chi da casa commenta su twitter o facebook, e con l’avvento del digitale terrestre e dei canali tematici ci sarà sempre più spazio per chi riuscirà ad occupare delle nicchie.

 

Ma la vera fusione a mio avviso si avrà quanto ci sarà la spinta dell’elettronica, ovvero quando sarà di comune utilizzo un apparecchio che farà contemporaneamente da PC e da TV con molta semplicità. Ci sono già apparecchi televisivi che vanno su Internet, io ce l’ho, ma devi trafficare a tal punto con il telecomando che dopo la prima volta ti va via la voglia di farlo. Quando veramente le due funzioni saranno unite e con un semplice clik (o touch) potrai decidere se andare su Rai 1 o su YouTube, oppure farai zapping fra i due, allora si apriranno nuovi scenari per tutti, famosi e non. E non sarà fra tanto tempo. Quindi, meglio iniziare ad attrezzarsi. L’evoluzione è già in atto.

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