Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

“CHISSA’ QUALI INTERESSI ECONOMICI CI SONO DIETRO”

Quali interessi economici ci sono dietro

 

Quante volte abbiamo pronunciato questa frase di fronte ad un evento che ci sembrava oscuro? Probabilmente molto spesso. Eppure personalmente ritengo che sia una grandissima sciocchezza.

 

LE TESI DEI COMPLOTTISTI

La pandemia ha reso evidente l’esistenza dei cosiddetti complottisti, ovvero di persone che pensano che dietro ad ogni fenomeno economico o sociale ci sia un complotto ordito dai poteri forti a danno del popolo.

Il vaccino Astrazeneca sin dall’inizio ha fatto nascere dubbi su eventuali retroscena per come è stato attaccato dalla comunità scientifica e dai media. Ad un certo punto è nata la voce che questo vaccino sarebbe stato bersaglio di altre case farmaceutiche più potenti che avrebbero voluto toglierlo di scena in quanto più economico.

Poi è arrivato il vaccino prodotto da Johnson&Johnson molto simile come funzionamento ad Astrazeneca. Questo vaccino è stato oggetto di indagine da parte delle autorità sanitarie esattamente nello stesso modo dell’altro. Il retro pensiero complottista che vedeva la società anglo-svedese più debole di una multinazionale americana e quindi più facilmente attaccabile direi che si è smontato velocemente.

Che sia in atto una lotta geopolitica ed economica sui vaccini è un dato di fatto. Imputare a questa guerra ogni avvenimento che accade senza tenere conto delle indagini scientifiche sottostanti è assolutamente semplicistico.

 

IL CASO DELL’AFRICA

Da anni sostengo che l’Africa è un paese da tenere d’occhio perché ha molte potenzialità inespresse che potrebbero esplodere da un momento all’altro. Bada bene, potenzialità insite nelle persone e non solo nelle risorse naturali delle quali l’Africa è ricchissima.

Il pensiero che sento più spesso contrapporre a questa tesi è che ci sono degli interessi nazionali da parte degli stati colonizzatori e delle multinazionali a continuare questo sfruttamento e a tenere le persone in posizione di sudditanza, per cui la situazione difficilmente cambierà.

Questo è un dato di fatto innegabile, ancora di più da quando è scesa in campo la Cina che ha messo gli occhi su questo paese che cerca di controllare attraverso il debito.

Però ci sono anche forti interessi economici di parte di altri player a fare in modo che la situazione cambi velocemente. Penso a giganti come Google, Amazon e Facebook che vogliono cogliere le opportunità di quello che sarà a breve il continente più abitato del pianeta attraverso la vendita dei propri servizi (link)

L’interesse economico di portare Internet e la tecnologia in ogni angolo del mondo da parte di alcune società potenti quanto gli stati nazionali non comporta necessariamente lo sfruttamento della popolazione. Anzi. Per molte persone potrebbe trasformarsi in un’opportunità di riscatto.

 

GLI INTERESSI ECONOMICI POSSONO CAMBIARE

Ogni attività umana è mossa da interessi economici, e sicuramente ci sono soggetti politici ed economici che hanno la capacità di imporre le proprie idee e i propri prodotti con una forza che può sembrare immutabile.

Da sempre esistono i monopoli, le economie di scala e le barriere all’ingresso che impediscono l’accesso ad alcuni mercati. Tuttavia:

  • Spesso c’è l’interesse di un altro soggetto economico altrettanto forte ad entrare in un settore che potrebbe sembrare blindato;
  • La storia è piena di giganti economici che sono stati buttati fuori dal mercato per eventi impensabili in base alle tecnologie di quel momento, superate velocemente. Basti pensare a società come Blockbuster e Kodac, vittime del progresso tecnologico che ha modificato i loro settori di riferimento.

Pensare che ci siano poteri forti e interessi economici sottostanti che spiegano qualunque cosa fatichiamo a capire può darci una falsa sensazione di sicurezza e stabilità.

Ricordiamoci che anche i dinosauri ad un certo punto si sono estinti.

 

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