Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

PERCHE’ NON AMO PAGARE CON LA CARTA DI CREDITO

“Bonus Befana”

Non pagare con carta di credito

In questi giorni un argomento che tiene banco è la lotta all’evasione attraverso l’incentivazione all’uso della moneta elettronica, in particolare all’utilizzo della carta di credito.

Il tema è molto sentito, l’italica abitudine all’utilizzo del contante viene denigrata e sembra che per essere un paese moderno e senza evasori dobbiamo passare tutti al pagamento tramite la targhetta di plastica.

Attualmente sono allo studio diverse misure con dei nomi fra il serio e il faceto che daranno vantaggi tangibili a chi la utilizzerà maggiormente, come il “Bonus Befana”    , o il raddoppio dei biglietti virtuali della “Lotteria degli scontrini” .

Personalmente non amo pagare tramite la carta credito per i seguenti motivi:

  1. E’ più di difficile tenere sotto controllo il saldo dell’estratto conto, visto che l’addebito avviene nel mese successivo, e questo porta a spingere i consumi e le spese perché si fa affidamento sull’accredito dello stipendio successivo e di conseguenza si ha la percezione di una maggiore disponibilità economica;
  2. La carta di credito aumenta la tracciabilità dei dati, questo significa che avremo sì meno evasori ma anche che le mie abitudini di consumo, i miei interessi, i regali all’amante, le spese mediche che sostengo insomma tutta la mia vita sarà alla mercè di non so chi (governi, hacker, aziende?) che potrebbe utilizzare queste informazioni a proprio piacimento;
  3. In caso di attacco nucleare mondiale (ma anche senza arrivare a questi eccessi) se ho una dose di moneta contante da poter spendere posso sperare di comprarmi un litro di latte e un chilo di riso per campare, ma se è tutto elettronico basterà un comando da qualche parte del mondo per potermi impedire la possibilità di accedere al mio denaro;
  4. Non capisco perché se qualcuno evade le tasse o ricicla i soldi deve andarci di mezzo la mia libertà di utilizzare o regalare o perdere il denaro che ho guadagnato lavorando e pagando le imposte alla fonte. Ma che si inventino altri modi di stanare gli evasori, che già con la fatturazione elettronica credo che il nostro lo stiamo abbondantemente facendo.

Insomma questa imposizione dell’uso della carta a non mi piace proprio. Voglio essere io a scegliere se e quando utilizzarla, invece anche quando voglio pagare con il bancomat le cassiere normalmente per fare prima utilizzano il contactless e mi fanno partire l’addebito il mese successivo anziché il pagamento immediato. Ho capito che è una lotta persa in partenza e ormai ho rinunciato a chiederlo.

Va bene la comodità e la fretta ma ormai non mi sento nemmeno più padrona del mio denaro. E temo che sarà sempre peggio.

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