Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

PAGAMENTO ELETTRONICO VS ANGELO CUSTODE

Pagamenti elettronici

Acquistare con un semplice comando vocale a Google Home, mettere in contatto direttamente il frigorifero con il Conad sotto casa per comprare latte, insalata e uova non appena finiscono, entrare in un supermercato e fare la spesa senza passare dalla cassa pagando grazie all’identificazione dello smartphone sono novità che allettano moltissimo la mia parte di casalinga frustrata.

Tutto questo però avrà un prezzo da pagare perché la facilitazione nell’effettuare il pagamento, divenuto così smart, facile, immediato attraverso dispositivi elettronici e carte di credito, farà sì che il pagamento diventerà una commodity di poco conto in cambio della svendita di noi stessi.

Finiti i tempi in cui si faceva la fila in banca, alla cassa, al bancomat per avere contante o per fare un acquisto, ora ci avviciniamo allegramente e senza neanche tanta consapevolezza al baratto di tutta una serie di informazioni che ci riguardano e che ci verranno carpiti attraverso il nostro comportamento di acquisto, per spingerci a comprare ulteriori prodotti, abbinare al pagamento ulteriori servizi o ancora peggio ad influenzare il nostro modo di pensare.

Per non parlare della maggiore difficoltà che avremo nel tenere sotto controllo le spese nel momento in cui saranno più facili da eseguire e sempre più compulsive.

E mentre continuano a nascere nuove app per aiutarci a pagare tramite smartphone, rateizzando o finanziando il pagamento, le banche dovranno cambiare la propria pelle per trasformarsi in piattaforme in grado di fornire servizi qualificati alla clientela se vorranno sopravvivere nel mercato finanziario del futuro.

Servizi come ad esempio quello che io chiamo ”Il mio Angelo Custode” ovvero un gestore che la banca mi ha affidato per assistermi nelle varie esigenze, che oltre ad essere biondo, carino e simpatico è anche piuttosto sveglio.

E alla fine è l’unico motivo per cui non ho ancora chiuso il conto corrente portando tutto su una banca on-line. Perché è vero che le tecnologie ci semplificheranno la nostra “vita pagatrice” ma vuoi mettere il piacere di colloquiare con qualcuno che, fra un sorriso e una battuta ti risolve un problema senza inutili sbattimenti quando perdi la password?

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