Se c’è una cosa che rimane impressa di Santorini è vedere come gran parte dell’economia dell’isola giri intorno al tramonto.
Dall’aperitivo con vista sulla caldera alla gita in barca alla sera, fino alla foto a Oia per immortalare la discesa del sole: tutto a Santorini sembra ruotare intorno a questo momento magico.
Ogni sera il rito si ripete e si conclude con un applauso liberatorio.

LA ROMANTICIZZAZIONE DEL TRAMONTO
Santorini era un’isola greca bella come tante quando ad un certo punto ha scoperto di avere un bene intangibile che poteva sfruttare a proprio vantaggio: il tramonto sulla caldera del vulcano.
Il tramonto viene romanticizzato dalla notte dei tempi perché crea un’atmosfera magica e particolarmente adatta a chi è innamorato e vuole viverla in coppia. E Santorini è diventata l’isola delle coppie per antonomasia.
Ogni anno decine di stranieri decidono di convolare a nozze in questa location romantica per promettersi amore eterno fra le cupole azzurre e i vicoli bianchi.
Asiatici e americani si affidano ad agenzie specializzate per organizzare le nozze o ad app e portali web che organizzano discreti incontri galanti per passare giornate incandescenti. Aiuta il fatto che Santorni possieda un aeroporto internazionale che la rende relativamente semplice da raggiungere.
Fino a una quindicina di anni fa era consentito sposarsi anche nella Cattedrale Cattolica di Fira. Poi la Chiesa si è resa conto che le cerimonie diventavano sempre più sfarzose e sempre meno intime per cui ha deciso di vietare i matrimoni ai non locali perché stavano diventando uno show.
Ora ci si sposa privatamente negli hotel, oppure si va a passare la luna di miele in una romantica camera di uno dei tanti hotel con la jacuzzi privata in camera.

LA FOTO INSTAGRAMMABILE
Il tramonto di Santorini probabilmente non è il più bello al mondo ma sicuramente ha una caratteristica che lo rende unico, ed è la luce particolare che si crea quando il sole scende sulla caldera.
Quella luce attira fotografi da tutto il mondo perché le foto vengono benissimo senza particolari ritocchi.
Su Instagram è pieno di foto di tramonti e di donne che indossano vestitini bianchi e blu che fanno pendant con le case dello sfondo. Avere la foto giusta da pubblicare con gli hashtag di tendenza ha alimentato il business degli shooting fotografici.
A Santorini si può ingaggiare un fotografo personale e professionista del posto che scatterà foto memorabili della vacanza da pubblicare sui social o da tenere nell’album di famiglia, evitando pose impostate e beneficiando della conoscenza della zona del professionista. Alcuni fotografi forniscono anche gli abiti in tinte accese in contrasto con lo sfondo per fare sentire la modella una dea greca.

GLI HOTEL SULLA CALDERA
Ci sono pochi posti al mondo in cui la scelta del luogo dove dormire fa così tanto la differenza come in Santorini. L’isola è legata all’evoluzione dell’hôtellerie, tanto che già che dai primi anni 80 sono iniziati i primi esperimenti di costruzioni a filo di caldera, con camere in grotte e mini piscine private.
L’hotel dove ho alloggiato era uno di questi. Il prezzo non era tanto legato al confort e ai servizi della camera, quanto a tutto ciò che c’era “al di fuori della camera”, ovvero l’idromassagio privato e la vista sulla caldera.
L’idromassaggio privato è praticamente di default nella parte di Santorini che dà sulla caldera. Nella parte finale del sentiero che porta da Fira ad Oia ci sono talmente tante vasche idromassaggio che l’unico odore che si sente passando è quello del cloro. Ormai sono parte integrante del paesaggio e ne aumentano l’attrattiva, otre a fare salire di molto il prezzo anche a soluzioni abitative che diversamente avrebbero tutt’altro valore.

LE NAVI DA CROCIERA
Santorini è anche nella rotta di molte crociere del Mediterraneo Orientale. Ci si accorge della presenza delle grandi navi anche senza affacciarsi sul porto perché la capitale, Fira, e le zone limitrofe sono piene di turisti a tutte le ore del giorno e della notte.
Questo turismo non è gradito a tutti gli abitanti del luogo in quanto il turista da crociera porta caos e immondizia ma spende poco perché tutte le sue esigenze le soddisfa all’interno della nave.
Sono molto più apprezzati gli stranieri, e in particolare gli americani, che soggiornano sull’isola autonomamente, affittando uno dei tanti Airbnb che negli anni hanno fatto lievitare i prezzi per la gioia dei proprietari degli immobili. Tanto autoctoni sono dovuti scappare dall’Isola in quanto non potevano più permettersi un affitto che fosse competitivo con quello dei turisti stagionali.

SANTORINI MERITA UNA VISITA? ASSOLUTAMENTE SI!
Per quel che mi riguarda ho trovato l’isola molto costosa per i motivi indicati sopra, ma esiste anche la possibilità di vistarla spendendo molto meno.
Personalmente consiglio di non lesinare sul Vin Santo, caratteristico dell’isola che fonda buona parte dell’economia anche sulla produzione del vino esportandolo in tutto il mondo. L’isola è ricoperta di viti molto basse diverse da quelle che siamo abituati a vedere in Italia, che formano un paesaggio caratteristico. Ovunque inoltre è pieno di cantine dove ci si può fermare per un assaggio.
Un brindisi sorseggiando il Vin Santo mentre si osserva il tramonto sulla caldera è una di quelle cose che non hanno prezzo.

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