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Cum Grano Salis

Riflessioni di una Contabile su temi Economici e Finanziari di MONICA VITALI

LA SFIDA DEL WELFARE AZIENDALE NELLE PMI

LA SFIDA DEL WELFARE AZIENDALE NELLE PMI
Anche le PMI possono usufruire del welfare aziendale
Il welfare aziendale è diventato argomento di grande attualità da quando la legge di stabilità 2017  ha introdotto la detassazione dei premi ai dipendenti.
Un vantaggio non da poco, se si pensa che dopo l’euforia del momento in cui il datore di lavoro ti comunica l’importo lordo dell’agognato premio piombi nello sconforto vedendo la busta paga pesantemente decurtata a causa dell’alta fiscalità “predatrice”.
Finalmente lo Stato ha trovato un modo per abbattere il cuneo fiscale e fare in modo che ciò che esce dalle casse dell’azienda equivalga a quanto entra nelle tasche dei dipendenti.
Circa un meseo fa ascoltavo sull’argomento un servizio su Radio 24 (con relativa intervista a dirigenti di banche e assicurazioni) e sono rimasta colpita dalla partecipazione alla trasmissione di una piccola startup piemontese, la WellWork, che cerca di distinguersi dai colossi puntando a fornire il servizio di welfare aziendale alle piccole-medie imprese.
L’intervista mi ha messo parecchia curiosità, ma non avendo ricevuto risposta alle domande che mi sono fatta ascoltandola mi sono rivolta direttamente a Marco Milanesio, titolare della neonata startup, per togliermi tutti i dubbi.
Come pensate di competere con WellWork e cosa offrite di diverso da società strutturate come Edenred e Qui!Gorup che sono entrate nel settore?
WellWork nasce con una profonda esperienza alle spalle. I nostri professionisti operano da vent’anni a contatto con le Pmi, fornendo servizi di consulenza del lavoro, gestione e amministrazione del personale. La conoscenza del mondo delle Pmi – unita a un’attività multidisciplinare – ha permesso al nostro team, di mettere a disposizione il proprio know-how nel campo del welfare aziendale. Flessibilità e competenza sono i punti di forza della nostra mission. WellWork affianca l’azienda in ogni fase dello sviluppo del programma di welfare, assicurando assistenza completa: dagli aspetti operativi a quelli legislativi, burocratici e amministrativi.
Quali sono i limiti dimensionali per poter usufruire del welfare aziendale? Micro-imprese, ditte individuali e liberi professionisti possono accedere?
Non esistono limiti dimensionali. Ci adattiamo alle esigenze di qualunque cliente: piccolo e grande.
È necessaria l’approvazione dei sindacati del piano di welfare aziendale?
No, anche le aziende senza sindacati possono accedere a piani di welfare aziendale, redigendo un loro regolamento.
In che modo il dipendente usufruisce del bonus messo a disposizione del datore di lavoro? È necessario che anticipi le spese? A chi deve presentare i documenti?
Il dipendente ha a propria disposizione voucher elettronici e/o cartacei con cui può acquistare beni e servizi presso i più importanti fornitori. In alternativa può richiedere il rimborso delle spese che ha sostenuto nell’ambito della scuola, assistenza anziani, interessi di mutui e prestiti. Una volta che il dipendente ha sostenuto la spesa può inoltrarci la richiesta di rimborso, inviando alla nostra piattaforma web il documento fiscale. Il rimborso (totale o parziale – secondo la capienza del premio messo a disposizione dall’azienda) avverrà sul primo cedolino utile. Queste misure di welfare non concorrono a formare reddito di lavoro per il dipendente.
Quali sono i servizi ai quali può accedere il dipendente? (indicare anche servizi particolari della piattaforma)
WellWork ha stipulato una serie di convenzioni con i migliori marchi per garantire un’ampia varietà di benefit. Le aree di maggior interesse sono: sanità integrativa e servizi sanitari, previdenza complementare e prodotti assicurativi, buoni carburante, buoni spesa, ricariche telefoniche, divertimento, vacanze, sport, benessere. Il lavoratore può suggerire eventuali fornitori della sua zona, da inserire in piattaforma: siamo molto attenti a praticare una politica di fornitura territoriale dei servizi.
Dal punto di vista del datore di lavoro il welfare aziendale può essere considerato un investimento nella relazione con il dipendente?
Il welfare aziendale è la forma di investimento per le aziende che puntano su una moderna cultura di impresa per essere protagoniste sul mercato. La qualità del lavoro migliora la qualità della vita. Il benessere dei dipendenti è il valore aggiunto di una strategia che mira a una maggiore competitività. All’interno di questa strategia, i nostri programmi di welfare aziendale assicurano la corretta gestione delle risorse umane
 
Dal punto di vista del dipendente la cifra che si troverà a disposizione nel bilancio familiare si tradurrà in una maggiore propensione al consumo oppure i servizi richiesti sarebbero stati acquistati comunque a prescindere dal welfare aziendale?
L’annullamento della fiscalità sul premio erogato permette al dipendente un maggior potere di acquisto (lordo= netto). Si tratta, quindi, di uno strumento efficace per incentivare i consumi.

 

 

 

 

 

 

 

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